Microplastiche negli oceani
Una collezione Autunno/Inverno 2026/27 nata da un inquinamento invisibile ma costante: le microplastiche negli oceani. Dieci outfit costruiti sul contrasto tra problema e soluzione, tra disordine e rigenerazione.
- Stagione
- A/I 2026/27
- Outfit
- 10
- Scuola
- Accademia Italiana
- Tavole
- 12

Rendere visibile l’invisibile
Minuscoli frammenti che attraversano acqua, aria e organismi viventi, dalla terraferma al mare fino alla catena alimentare. Forme fluide, irregolari e stratificate evocano le correnti e la dispersione delle microplastiche; in opposizione, silhouette modulabili, trasformabili e reversibili, materiali biodegradabili, filati riciclati e tessuti bio-based raccontano la rigenerazione.
Moodboard e silhouette
Immagini subacquee, coralli e tessuti che fluttuano nell’acqua; una selezione di silhouette dalla couture e dalle passerelle come riferimento per volumi e costruzione.
Dall’oceano al corallo
Una cartella colori che va da Nebbia Oceanica e Corrente Profonda a Corallo Vivo. Tessuti: panno di lana double face, jersey di cotone, satin di seta, rete di cotone, twill di lana, drill e denim; manipolazioni con cordoncini applicati, cuciture irregolari, frange, ruches voluminose e ricami.
Dieci outfit
Volumi a palloncino, ruches, reti sovrapposte e dettagli ispirati ai coralli, nei toni del bordeaux, del lilla, del turchese e dell’arancio.
Il cuore della collezione
La gonna stratificata con ampie ruches richiama onde, coralli e meduse; la giacca stretta in vita esplode sulle braccia con stratificazioni che riprendono la gonna. Top in jersey, corpetto della giacca in denim, maniche voluminose in satin irrigidito con termoadesivo, fodera in twill di lana, gonna interamente in satin.

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